Gelato e caffè come una volta: a Torino apre un chiosco tutto dedicato all’affogato
Una cremosa pallina di gelato, generalmente alla crema, alla vaniglia o al fiordilatte, “affogata” in un aromatico espresso caldo: è…
C’è un brivido di novità che attraversa l’Italia del gelato: le migliori gelaterie emergenti del 2025 raccontano identità fresche, stili personali e territori tradotti in cucchiaiate di gusto. Giovani gelatieri che conquistano i Tre Coni del Gambero Rosso, ma ci consegnano un gelato che fonde territorio, tecnica e coraggio creativo.
La Guida Gelaterie d’Italia 2025 del Gambero Rosso ha recensito 599 gelaterie, un dato in crescita rispetto alle 550 dell’anno precedente, confermando la vitalità del settore. Quest’anno i Tre Coni, massimo riconoscimento per l’eccellenza artigianale, sono stati assegnati a 72 gelaterie, con sei new entry distribuite su tutto il territorio nazionale.
Le gelaterie emergenti premiate con i Tre Coni nel 2025 sono:
Gelato Contadino – Bergamo
Mille – Verolanuova (Brescia)
Maritozzi e Gelato di Barbara e Renato – Bologna
Gelati Crispini – Spoleto
Mokambo – Ruvo di Puglia (Bari)
La Cremeria Vitaro – Rende (Cosenza)
Qui il gelato diventa espressione di identità locale, qualità delle materie prime e sguardo audace sul futuro: un invito a esplorare territori, sapori e visioni emergenti.

599 gelaterie recensite: una rete più estesa e ricca di interpretazioni del gelato artigianale
72 gelaterie premiate con Tre Coni, fra cui 6 prime volte
Le regioni protagoniste: Lombardia al top con 14 Tre Coni, seguita da Piemonte ed Emilia-Romagna (10 ciascuna), e Lazio (8)
Tra profumi nuovi e mani giovani, il gelato artigianale 2025 disegna un nuovo orizzonte: è tradizione interpretata con sensibilità, una rivoluzione lenta ma gustosa che racconta l’Italia più autentica e in fermento.
In base alle tue preferenze pensiamo che potrebbero interessarti anche questi articoli. Scoprili tutti.