Una cremosa pallina di gelato, generalmente alla crema, alla vaniglia o al fiordilatte, “affogata” in un aromatico espresso caldo: è una preparazione semplice, familiare, che per anni ha trovato posto nei menu di bar e ristoranti italiani, prima di perdere terreno rispetto a dessert più elaborati. A Torino, però, l’affogato con gelato e caffè torna protagonista con un progetto che gli dedica un intero locale. Si chiama Affogato, il nuovo chiosco nato dalla collaborazione tra il maestro gelatiere Alberto Marchetti e Caffè Vergnano, storica realtà nata a Chieri, inaugurato in uno storico spazio sulle rive del Po, davanti alla Chiesa Gran Madre di Dio.

Il progetto mira non solo a restituire alla città una realtà storica da anni chiusa al pubblico,  ma invita anche a concedersi una pausa informale durante una passeggiata o al termine di un giro in centro. L’offerta è pensata sia per chi vuole concedersi qualche minuto sia per chi desidera sedersi e godersi con più calma il proprio gelato: sono infatti presenti diversi tavolini affacciati sulle calme rive del Po.

Venti gusti di gelato da abbinare al caffè

Al centro della proposta c’è il gelato di Alberto Marchetti, gelatiere piemontese premiato con i prestigiosi Tre Coni del Gambero Rosso, nonché con il riconoscimento “Gelatieri che hanno fatto la storia 2027”, riservato a chi ha contribuito in maniera significativa all’evoluzione del gelato artigianale italiano. La selezione comprende venti gusti, scelti anche in funzione dell’incontro con l’espresso. Tra quelli più amati possiamo trovare zabaione (che, tra l’altro, viene ora proposto anche in un comodo barattolo da portare a casa o gustare mentre si passeggia sul lungofiume), caramello, nocciola e mascarpone, accanto al ramassin, la piccola susina tipica del Piemonte. In alternativa, è possibile optare anche per due gusti di granita, al caffè, perfetta quando si è alla ricerca di una sferzata di energia, e alla mandorla, più aromatica e caratteristica.

La scelta del gusto è particolarmente importante poiché può cambiare il gusto e la consistenza dell’affogato: le creme e le preparazioni più avvolgenti si confrontano con le note tostate del caffè, mentre i sapori fruttati possono offrire un contrasto più fresco e meno consueto. L’obiettivo di Marchetti non è però quello di complicare una ricetta che fa della semplicità il suo grande punto di forza, ma mostrare quante sfumature possano nascere dall’incontro tra due ingredienti sinonimo di italianità e quotidianità.

Per il caffè, Vergnano ha scelto la miscela Linea 1882 Original in grani, caratterizzata da note aromatiche di frutti rossi, amaretto e caramello, con un retrogusto che richiama il gusto avvolgente del cioccolato al latte e quello più intenso della liquirizia. 

Un’idea torinese che recupera un grande classico

Dietro Affogato ci sono due aziende legate al territorio, unite dalla volontà di raccontare Torino attraverso prodotti tanto diversi quanto complementari. Per Marchetti, gelato ed espresso sono un abbinamento capace di sorprendere proprio perché non ha bisogno di particolari artifici; per Caffè Vergnano, il nuovo format rappresenta una reinterpretazione contemporanea di un classico italiano. 

La novità sta anche nella scelta di costruire l’identità del locale intorno a una preparazione precisa, invece di inserirla semplicemente in una lista di dessert. L’affogato diventa così il motivo per cui fermarsi, lasciando comunque spazio a chi preferisce gustare il gelato da solo o bere un eccellente tazzina di caffè.

gran madre torino

Il chiosco si trova sulle rive del Po, davanti alla Gran Madre, ed è raggiungibile arrivando dal Ponte Vittorio Emanuele I, noto anche come Ponte della Gran Madre: non c’è un numero civico da cercare, ma il punto si incontra sulla destra procedendo dal ponte. Al momento dell’apertura, l’orario ufficiale comunicato è dalle 11.30 alle 21, tutti i giorni.

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