Il Piemonte si conferma una delle regioni di riferimento per il gelato artigianale italiano nella nuova Guida Gelaterie d’Italia 2027 del Gambero Rosso. Su 77 gelaterie premiate con i Tre Coni, il massimo riconoscimento assegnato dalla guida, ben nove insegne si trovano tra Torino e la sua provincia, a cui si aggiunge Soban di Valenza, in provincia di Alessandria, confermando la forza dell’intero territorio piemontese.

Oltre ai Tre Coni, il Piemonte si aggiudica anche alcuni importanti premi speciali. Tra questi spicca Casa Marchetti, insignita del riconoscimento “Gelatieri che hanno fatto la storia 2027”, dedicato ai professionisti che hanno contribuito alla crescita della cultura del gelato artigianale italiano. Restano inoltre nella storia della guida altri riconoscimenti assegnati negli anni passati a gelaterie piemontesi, come il premio Miglior Gelato al Cioccolato 2021 a Nivà e il Miglior Packaging 2023 a Papalele, che quest’anno entra per la prima volta ai vertici della guida, testimonianza della continuità qualitativa delle realtà del territorio (non per concidenza anche la vincitrice della Gelato Week a Torino per due anno di file).

Di seguito tutte le gelaterie premiate.

Gelaterie Tre Coni Gambero Rosso a Torino: le gelaterie premiate durante l’edizione 2027

Ben nove sono le gelaterie artigianali del capoluogo piemontese premiate con i Tre Coni dalla guida Gambero Rosso 2027. Nuovo arrivo di quest’anno è Papalele, in corso Guglielmo Marconi, mentre una realtà, Casa Marchetti, è stata insignita di un secondo riconoscimento, oltre ai prestigiosi “coni” (nello specifico, per la categoria “Gelatieri che hanno fatto la storia 2027”).

Aria

Via Santa Giulia 32, Torino

Tra le realtà più giovani entrate stabilmente nell’élite del gelato italiano, Aria ha costruito la propria identità su una proposta essenziale, ma estremamente curata, che vuole prendersi cura del cliente e del luogo in cui è inserita. E il banco cambia seguendo la disponibilità delle materie prime e privilegia ricette in cui ogni ingrediente mantiene un ruolo ben riconoscibile, senza eccesso di zuccheri o aromi. Il risultato è un gelato elegante, leggero e in continua evoluzione, capace di conquistare nuovamente i Tre Coni. Tra i gusti che raccontano meglio la filosofia della gelateria spiccano sia i gusti classici, come il limone, il pistacchio o la nocciola, sia le proposte più sperimentali, come la torta di mele, il pane, zucchero e burro, e l’olio extravergine d’oliva arricchito con vaniglia del Madagascar e un pizzico di sale.

Casa Marchetti

Via C.so Vittorio Emanuele II 24b, Via Cernaia 18, C.so Galileo Ferraris, 290

Oltre ai Tre Coni, Casa Marchetti ha ricevuto anche il premio “Gelatieri che hanno fatto la storia 2027”, un riconoscimento riservato a chi ha contribuito in maniera significativa all’evoluzione del gelato artigianale italiano. La famiglia Marchetti rappresenta infatti uno dei nomi che hanno anticipato molti dei temi oggi al centro della gelateria contemporanea: stagionalità, filiera corta, valorizzazione del territorio e ricerca costante sulla qualità degli ingredienti. Tra le specialità che meglio rappresentano questo percorso figurano la crema Marchetti, lo zabaione, il fiordilatte appena mantecato con amarena di Cantiano e i sorbetti preparati con frutta di stagione proveniente da coltivazioni locali.

Gelati d’Antan

Via Nicola Fabrizi 37, Torino

Il nome, che in francese significa “d’altri tempi”, richiama la volontà di recuperare il gusto genuino del gelato artigianale di una volta, ma la tecnica è assolutamente contemporanea. Gelati d’Antan punta su ricette costruite per valorizzare la materia prima senza ricorrere a effetti scenografici, privilegiando consistenze equilibrate e sapori netti. Un approccio innovativo che, negli anni, ha consolidato la gelateria tra gli indirizzi più apprezzati della città. Tra i gusti più amati si trovano la crema antica, il cioccolato e arancia, la cheesecake esotica con yogurt, pasta frolla e lime, e la merenda delle Langhe, una base cremosa che richiama la fragranza del pane artigianale, arricchita da un’irresistibile variegatura di crema alle nocciole e da una guarnizione finale di pop corn di pane caramellato.

La Tosca – Il Gelato d’Autore

Via Cibrario 50, Torino

Storica insegna torinese, La Tosca di Riccardo Serra continua a distinguersi per una proposta che unisce varietà a grande attenzione per le produzioni stagionali. Accanto ai grandi classici trovano così spazio gusti che seguono il calendario della frutta e ingredienti selezionati, con un’offerta che riesce a soddisfare sia gli amanti delle ricette tradizionali sia chi è alla ricerca di qualcosa di nuovo. Tra le specialità più apprezzate di questa “gelateria d’autore”, figurano il Tosca (nocciola variegata con diverse tipologie di cioccolato), il Vissi d’Arte (limone fresco arricchito con crumble e biscotti di meliga croccanti) e il sorbetto al matcha con lime e zenzero.

Mara dei Boschi

Via Berthollet 30/D, Torino

Mara dei Boschi è una delle gelaterie che hanno maggiormente contribuito a cambiare il modo di intendere il gelato negli ultimi anni. La ricerca sugli ingredienti, la collaborazione con produttori agricoli e l’attenzione alla filiera hanno dato vita a una proposta che ha fatto scuola anche fuori dal Piemonte. Non mancano sperimentazioni e gusti stagionali, ma sempre con l’obiettivo di esaltare la qualità della materia prima. Tra le creazioni simbolo della gelateria ci sono il gusto Margherita (una crema arricchita con scorza di limone, vaniglia, e pezzi di pane spagnolo), il Langarolo ( gelato al gianduja con nocciole caramellate), il Bocuse (gelato al pistacchio con mandorle e limoni canditi), e il caramello salato con marmellata di albicocche.

Marco Serra Gelatiere

Via Trento 8, Carignano (TO)

La “filosofia del gelato” del maestro Marco Serra è fortemente artigianale e mette al centro il lavoro sul gusto prima ancora che sulla quantità dell’offerta. Le ricette proposte nel locale di Carignano, a circa 20 minuti di macchina da Torino, sono infatti studiate per valorizzare ogni ingrediente, mentre la produzione segue una filosofia orientata alla freschezza e alla continua ricerca dell’equilibrio tra struttura, cremosità e intensità aromatica. Tra i gusti che meglio esprimono questo approccio spiccano “La Merica” (un sorbetto al lampone con variegatura di cioccolato fondente e bianco e scaglie di Franuì), il “Reale” (gelato a base di ricotta Seirass arricchita con miele, pezzi di fichi caramellati, noci pecan e gocce di cioccolato), nonché il gelato “A le Bon Parèj” (gelato alla nocciola variegato con gianduja).

Nivà

Corso Alcide De Gasperi 8, Torino

gelato al cioccolato tre coni gambero rosso 2027 a torino

Tra le insegne più conosciute della città figura anche Nivà, gelateria che negli anni ha collezionato numerosi riconoscimenti. Oltre alla conferma dei Tre Coni, resta nella storia della guida il premio speciale Miglior Gelato al Cioccolato 2021, ottenuto grazie a una ricerca approfondita sulle diverse origini del cacao e sulla costruzione di gusti capaci di esaltarne le sfumature aromatiche. Ancora oggi il cioccolato rappresenta uno dei punti di forza della gelateria, accanto alla mousse al cioccolato, al gusto torta di carote e all’affogato con amarene.

Ottimo! Buono non basta – Carignano (Torino)

Piazza Francesco Borromini 86, Torino

Il nome sintetizza la filosofia della gelateria: non accontentarsi di realizzare un buon prodotto, ma ricercare costantemente un livello superiore. La proposta alterna gusti classici e creazioni stagionali, con particolare attenzione alla provenienza degli ingredienti e a una lavorazione che punta a preservarne gusto e caratteristiche. L’offerta di Ottimo! – Buono non basta cambia seguendo le stagioni, ma tra i gusti più richiesti non mancano mai il gianduia assoluto, il pistacchio salato, la crema Savoia e il fiordilatte di cascina. Chi desidera sperimentare può invece optare per il Charlie Brown (con arachidi, caramello mou e scaglie di cioccolato fondente), il gusto ricotta di pecora, miele e zafferano o, ancora, il pompelmo e Campari.

Papalele

Piazza Emanuele Filiberto 8 – Corso Guglielmo Marconi 23 (Torino)

Nuova entrata nell’elenco delle gelaterie premiate con i Tre Coni di Gambero Rosso è Papalele, una realtà in grado di distinguersi per la sua forte identità visiva e per un progetto che unisce qualità del prodotto e cura della comunicazione. Non a caso, nel 2023 ha ricevuto il premio “Miglior Packaging” del Gambero Rosso, riconoscimento che valorizza un’immagine coordinata capace di coniugare estetica, funzionalità e sostenibilità. Dietro il design resta comunque protagonista un gelato artigianale costruito su ingredienti selezionati e ricette equilibrate. Tra i gusti più originali, il Cocco Infestato (gelato al cocco e ortica con gocce di cioccolato), il gusto alla mela verde con piantaggine, dolcificato con sciroppo d’acero e, non da ultimo, il sorbetto Summer Time (con anguria, lime e foglie di menta).

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti anche

In base alle tue preferenze pensiamo che potrebbero interessarti anche questi articoli. Scoprili tutti.