Il 24 marzo ricorre ufficialmente la Giornata Europea del Gelato Artigianale, istituita nel 2012 per celebrare l’eccellenza di uno dei prodotti più iconici della gastronomia mondiale. Per l’edizione 2026, la capitale ha deciso di muoversi in anticipo, trasformando la vigilia della ricorrenza in un grande momento di impegno civile.

Lunedì 23 marzo, infatti, venti tra i più stimati maestri gelatieri d’Italia e d’Europa si ritroveranno a Roma presso Criollo – Il Bistrot del Gelato per un evento dall’obiettivo estremamente nobile: il sostegno ai pazienti oncologici in età pediatrica.

L’iniziativa, coordinata dalla titolare Simona Papagno, è un esperimento di cooperazione professionale volto alla raccolta fondi. L’intero ricavato della giornata sarà, infatti, devoluto all’organizzazione di volontariato “Il cuore grande di Flavio”, una realtà che dal 2018 opera in stretta sinergia con l’ospedale pediatrico Bambino Gesù per finanziare la ricerca scientifica e gestire case di accoglienza per le famiglie dei piccoli pazienti fuori sede. In questo contesto, il gelato si spoglia della sua veste di semplice dessert per diventare, grazie alla maestria degli organizzatori, un linguaggio universale di pace, accoglienza e condivisione.

Melody: il gusto ufficiale dell’edizione 2026

Ogni edizione del Gelato Day è caratterizzata da un gusto protagonista, scelto appositamente per rappresentare lo spirito dell’anno a livello internazionale. Per il 2026, il tema scelto è “il gelato che fa cantare l’Europa” e la ricetta ufficiale prende il nome di Melody. Si tratta di un mix armonioso che valorizza i sapori del Mediterraneo attraverso una base cremosa alla ricotta, arricchita da una variegatura alla crema di pistacchio, salsa all’arancia e una nota croccante di granella di pistacchio. Durante l’evento, Melody sarà il filo conduttore che unirà i palati dei visitatori in un gesto di solidarietà collettiva.

Programma della giornata e attività previste

Il programma della manifestazione, che si terrà in Via Giuseppe Bagnera, 59 – Roma, è strutturato per accogliere il pubblico dalle 15:00 alle 21:00. Oltre alla possibilità di acquistare coni e coppette al prezzo fisso di 2,50 euro o vaschette da 350g a 10 euro (il cui ricavato andrà interamente in beneficenza), la giornata prevede i seguenti appuntamenti:

  • Ore 14.00 – 15.00: Sessione tecnica riservata al settore Ho.Re.Ca.: “An Unconventional Idea: Think Outside Gelato”, curata da Carlos Silva e Andrea Zingrillo.
  • Ore 15.00: Apertura ufficiale delle degustazioni al pubblico.
  • Ore 15.30 – 16.30: Laboratorio creativo di quilling con Arricrèa APS (consigliato dai 5 anni in su).
  • Ore 17.00 – 17.45: Letture dedicate per bambini con “Tana libri per tutti” (consigliato dai 4 ai 7 anni).
  • Ore 18.30 – 18.45: Intervento di Nerina Di Nunzio dedicato al “Mindful eating”.
  • Ore 18.45 – 19.30: Showcooking “Scarpettami” del maestro gelatiere Alex Erioldi con degustazione dei prodotti “Fornace stella”.
  • Ore 19.30 – 20.30: Showcooking di Nicky Brian Perera e Andrealetizia Pedrini (Masterchef 11) con degustazione del piatto gourmet ai porri e gelato alla senape di Simona Papagno.
  • Ore 21.00: Chiusura delle degustazioni.

Creatività e territorio: le proposte dei maestri gelatieri

La lista dei partecipanti trasforma l’appuntamento in un vero e proprio osservatorio sulle tendenze della gelateria contemporanea. Gli appassionati potranno spaziare tra proposte che esaltano il territorio e sperimentazioni audaci. Per avere un’anteprima visiva dell’entusiasmo e delle preparazioni che stanno animando il laboratorio in vista dell’evento, è possibile consultare il post ufficiale pubblicato dalla gelateria su Instagram:

Tra le creazioni più attese spiccano il fiordilatte al fieno e cioccolato di Alessandro Crispini e le note esotiche del tè verde con fiori di sambuco proposte da Cristian Bonacina e Biagio di Fiore. Non mancheranno i richiami regionali, come la nocciola del Casentino di Stefano Cecconi o il “Calafrica” di Chiara Saffioti, un omaggio alla Calabria tra bergamotto, cacao e liquirizia. Questa varietà di gusti conferma come la gelateria artigianale sia un comparto vivo, capace di fare rete e di mettere la propria maestria al servizio della solidarietà.

Il Cuore Grande di Flavio: una rete di amore e supporto nella lotta ai tumori pediatrici

L’Organizzazione di Volontariato Il Cuore Grande di Flavio nasce nel 2018 con una missione precisa e profondamente umana: trasformare un dolore privato in una risorsa collettiva. L’associazione è nata per onorare la memoria di Flavio, un bambino che ha affrontato con straordinario coraggio la sfida contro la malattia, e oggi opera instancabilmente per offrire supporto concreto ai piccoli pazienti oncologici e alle loro famiglie, con una dedizione che le ha permesso di diventare un partner accreditato dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Il lavoro dell’associazione si sviluppa su tre punti fondamentali, pensati per affrontare le complessità che una diagnosi di tumore pediatrico porta con sé:

  • accoglienza e supporto logistico: uno dei problemi maggiori per le famiglie che devono affrontare cure a lungo termine è la distanza da casa. L’associazione gestisce case di accoglienza dedicate alle famiglie fuori sede, offrendo loro un luogo sicuro e gratuito dove soggiornare durante il periodo delle terapie, riducendo così il carico economico e psicologico del trasferimento;
  • finanziamento alla ricerca scientifica: consapevoli che la medicina sia l’unica vera arma per il futuro, i volontari organizzano costantemente raccolte fondi destinate a finanziare progetti di ricerca oncologica pediatrica di eccellenza. L’obiettivo è contribuire allo sviluppo di cure sempre più efficaci e meno invasive per i bambini;
  • umanizzazione delle cure: oltre al supporto materiale, l’OdV si impegna in attività che mirano a migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti durante la degenza, promuovendo momenti di svago, socializzazione e supporto psicologico, essenziali per mantenere alto il morale di chi combatte ogni giorno in corsia.

Collaborare con l’Ospedale Bambino Gesù significa operare all’interno di una delle eccellenze sanitarie mondiali, garantendo che ogni risorsa raccolta venga indirizzata dove il bisogno è più urgente. Eventi come il Gelato Day da Criollo non sono, quindi, semplici momenti di festa, ma veri e propri motori di solidarietà che permettono a questa rete di protezione di restare attiva e di continuare a crescere, offrendo una speranza concreta a chi si trova ad affrontare una delle sfide più difficili della vita: la malattia.

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