Il gelato artigianale italiano entra in una nuova fase e anche la guida che da anni ne racconta le eccellenze sceglie di rinnovarsi. La nuova edizione della Guida Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso presenta infatti un importante riassetto dei riconoscimenti: il sistema dei premi speciali viene aggiornato per riflettere meglio le trasformazioni di un settore sempre più evoluto, in cui, accanto alla qualità del prodotto, assumono un ruolo centrale la ricerca, il territorio, l’innovazione e la capacità imprenditoriale.

Non si tratta dunque soltanto di una nuova lista di premiati, ma di un cambiamento nel modo di raccontare la gelateria contemporanea, che lascia spazio a categorie più vicine alle nuove tendenze del comparto: la valorizzazione dei maestri storici, il talento delle nuove generazioni, il rapporto con i territori e il dialogo sempre più stretto tra gelato e alta gastronomia.

Restano naturalmente centrali i Tre Coni, il massimo riconoscimento assegnato dalla guida alle gelaterie considerate eccellenze assolute. Nell’edizione 2027 sono 77 le insegne premiate con questo simbolo, all’interno di una selezione complessiva che supera le 580 gelaterie presenti nella guida.

Che cos’è la Guida Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso

Nata nel 2016, la Guida Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso è diventata negli anni uno degli strumenti più autorevoli per orientarsi nel panorama del gelato artigianale italiano. La sua nascita ha segnato un passaggio importante.

L’obiettivo della guida è individuare e valorizzare le realtà che interpretano il gelato con maggiore qualità, competenza tecnica e capacità progettuale. La valutazione non riguarda esclusivamente il sapore finale, ma prende in considerazione l’intero percorso che porta alla creazione del prodotto.

Il simbolo più ambito rimane quello dei Tre Coni, considerato il vertice della classificazione: un riconoscimento riservato alle gelaterie che rappresentano un punto di riferimento nazionale per qualità, ricerca e affidabilità.

L’edizione 2027 della Guida Gambero Rosso: numeri, conferme e nuove generazioni

La nuova edizione fotografa un settore in grande fermento, dove convivono realtà storiche e nuovi progetti capaci di proporre linguaggi innovativi. Le oltre 580 gelaterie selezionate raccontano un’Italia molto variegata: dalle insegne storiche che hanno contribuito alla crescita del movimento artigianale fino ai giovani professionisti che stanno sperimentando nuove strade. I 77 Tre Coni assegnati confermano inoltre come l’eccellenza sia ormai distribuita lungo tutta la penisola e non più concentrata soltanto nelle città tradizionalmente associate al gelato di qualità.

La guida evidenzia anche un importante ricambio generazionale. Sempre più giovani gelatieri investono sulla formazione, sulla ricerca e sulla comunicazione del proprio progetto, con un approccio che guarda alla gelateria come a un laboratorio creativo. Il risultato è un settore sospeso tra memoria e innovazione: da una parte i maestri che hanno definito i codici del gelato artigianale italiano, dall’altra nuove realtà che stanno ampliando i confini del prodotto.

Cosa cambia nei premi della guida

Il principale elemento di novità dell’edizione 2027 riguarda la struttura dei premi speciali. Il nuovo sistema nasce dalla volontà di raccontare meglio le diverse anime della gelateria contemporanea. Non basta più premiare soltanto chi realizza un ottimo gelato: oggi vengono riconosciuti anche il percorso professionale, la capacità di innovare, il legame con il territorio e il contributo culturale dato al settore.

La nuova impostazione valorizza in particolare sei grandi aree:

  • L’eccellenza assoluta

    Rappresentata dai Tre Coni, che restano il simbolo più prestigioso della guida. Un riconoscimento che premia la qualità costante e una proposta capace di distinguersi nel panorama nazionale.

  • i protagonisti storici

    La nuova struttura dedica maggiore attenzione ai gelatieri che hanno contribuito a costruire la reputazione del gelato artigianale italiano, riconoscendo il valore di percorsi che hanno influenzato intere generazioni di professionisti.

  • I giovani talenti

    Il premio dedicato ai gelatieri emergenti sottolinea il ruolo delle nuove generazioni, sempre più protagoniste attraverso la formazione tecnica, la creatività e nuovi modelli di comunicazione.

  • La ricerca gastronomica

    Il gelato entra sempre più in
    dialogo con il mondo della cucina contemporanea. Vengono valorizzate quindi quelle realtà che sperimentano ingredienti, consistenze e abbinamenti innovativi.

  • Il rapporto con il territorio

    La valorizzazione delle materie prime locali diventa un elemento centrale: il gelato viene utilizzato come strumento per raccontare produttori, tradizioni agricole e identità regionali.

  • Le nuove aperture

    La guida guarda anche al futuro premiando nuovi progetti capaci di distinguersi per originalità, qualità e visione imprenditoriale.

I nuovi premi speciali

Qui una carrellata dei principali premi speciali assegnati durante l’edizione 2027 della manifestazione.

Gelateria dell’Anno: Santo Musumeci

Il riconoscimento più prestigioso tra i premi speciali è stato assegnato a Santo Musumeci, realtà siciliana diventata negli anni un riferimento per il gelato italiano. 

Il premio valorizza un percorso costruito sul rapporto profondo con il territorio e sulla capacità di trasformare ingredienti locali in gusti riconoscibili, capaci di raccontare una storia. La filosofia di Musumeci rappresenta uno degli aspetti più importanti del gelato contemporaneo: utilizzare la tecnica per valorizzare la materia prima, senza coprirne l’identità.

Gelatiere Emergente: Ele Gelati & Granite

Il premio dedicato ai nuovi protagonisti del settore è stato assegnato a Ele Gelati & Granite, guidata da Eleonora Prinzi.

I gelatieri che hanno fatto la storia

Tra le novità più significative della nuova impostazione c’è una maggiore attenzione verso i professionisti che hanno contribuito a trasformare la gelateria italiana.

Tra le realtà celebrate figurano Cappadonia Gelati, Casa Marchetti, Gelateria De’ Coltelli, Gelateria Dondoli, Sanelli, Timballo e Torcè, tutti esempi di percorsi che negli anni hanno saputo unire qualità, innovazione e cultura del prodotto, nomi che hanno contribuito a rendere il gelato artigianale italiano un riferimento internazionale.

Il gelato gastronomico: quando il cono incontra la cucina

gelato gastronomico

Uno degli aspetti più interessanti della nuova guida è la crescita del cosiddetto gelato gastronomico. Negli ultimi anni sempre più gelatieri hanno iniziato a esplorare nuove possibilità: ingredienti salati, infusioni, fermentazioni, abbinamenti con prodotti tipici e contaminazioni con il mondo della ristorazione. 

Tra le realtà premiate per questa ricerca figurano 100% Naturale, Capodilatte e Scilò Gelateria Contemporanea, esempi di una visione più contemporanea del prodotto.

Una guida che racconta il futuro del gelato italiano

Con il nuovo assetto dei premi, il Gambero Rosso racconta un settore in piena trasformazione. La tradizione rimane fondamentale, ma non è più sufficiente da sola: il futuro appartiene alle gelaterie capaci di costruire una visione completa, dove tecnica, creatività, identità e rapporto con il territorio convivono. In altre parole, la guida non racconta soltanto dove trovare un buon gelato, ma quali professionisti stanno contribuendo a definire il futuro di uno dei prodotti simbolo della cultura gastronomica italiana.

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