Al SIGEP World di Rimini, uno degli appuntamenti più importanti del panorama internazionale del foodservice, il gelato artigianale è tornato protagonista con il concorso “Mille idee per un nuovo gusto”, promosso dall’Associazione Italiana Gelatieri (AIG) e dedicato alla memoria di Lorenzo Cagnoni. Il concorso, più che una semplice gara, rappresenta un laboratorio di idee, pensato per premiare chi sa innovare nel rispetto della tradizione, aprendo nuove prospettive nel mondo del gelato. A conquistare il titolo di Gelato dell’Anno 2026 è stata una proposta sorprendente, audace e del tutto inedita, che ha stupito giuria e pubblico.

Il gusto vincitore: panettone salato e pomodori secchi

Il primo posto è andato a Domenico “Mimmo” Lucchese, della storica Gelateria Lucchese di Palermo, con un gusto raffinato e fuori dagli schemi: panettone salato con pomodori secchi.

L’idea nasce dall’unione del grande lievitato simbolo della tradizione italiana, con i profumi intensi e mediterranei del pomodoro secco, che vengono trasformati in un gelato capace di sorprendere ed emozionare. Il risultato è un perfetto equilibrio tra innovazione e tradizione gastronimica, una reinterpretazione contemporanea che si inserisce perfettamente nelle nuove tendenze del gelato gastronomico. Un gusto che supera le aspettative, dimostrando come il gelato artigianale possa raccontare storie e stimolare i sensi.

Mimmo Lucchese ha convinto la giuria tecnica che lo ha premiato proprio per il perfetto equilibrio tra creatività e rispetto della tradizione, sottolineando il forte legame con il territorio, l’eccellenza delle materie prime e una visione contemporanea.

Mimmo Lucchese gelato dell'anno 2026

Gelato dell’Anno 2026

Il riconoscimento conferma Mimmo Lucchese come una delle figure di riferimento del gelato artigianale italiano, apprezzato sia a livello nazionale che internazionale. Il gelatiere palermitano si distingue da anni per la sua passione per l’artigianalità, ricerca delle materie prime, e la sua sperimentazione costante, capace di unire tradizione e innovazione raccontando sempre il territorio.

La Gelateria Lucchese, punto di riferimento a Palermo, affonda le sue radici nella tradizione artigianale siciliana, reinterpretata con uno sguardo sempre rivolto al futuro. La filosofia di Lucchese si basa su una selezione rigorosa delle materie prime, sulla stagionalità e su una sperimentazione continua. Ne sono esempio creazioni come il gelato al caffè bianco con capperi eoliani caramellati o il caffè bianco con lamponi e polvere di capperi.

Il podio

2° posto – Francesco Sottilaro
Il gelatiere di reggino, della Pasticceria Gelateria Boccaccio di Villa San Giovanni, ha
conquistato anche il secondo gradino del podio nel “Memorial Alberto Pica” per il miglior gelato al gusto mandorla.

3° posto – Sakaguchi Masakazu

Tradizione e futuro nel gelato artigianale italiano

La vittoria di Mimmo Lucchese al SIGEP World 2026 rappresenta, oltre che un importante traguardo personale, anche un segnale per il mondo del gelato artigianale italiano. Gli organizzatori sottolineano che il premio “conferma il talento e la visione di Domenico Lucchese, da anni ambasciatore del gelato italiano nel mondo”, impegnato nella promozione dell’artigianalità, della qualità delle materie prime e di un’innovazione consapevole.

Con il suo panettone salato trasformato in gelato, Lucchese dimostra che tradizione e sperimentazione possono convivere in maniera perfetta, guardando il futuro ma senza dimenticare le origini.

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