Gelato con azoto liquido, cos’è, come funziona e perché sta conquistando la gastronomia
Spettacolare da vedere e sorprendente da gustare, il gelato con l’azoto liquido, conosciuto anche come gelato molecolare, sta conquistando la…
La primavera è alle porte e una delle sensazioni più piacevoli delle prossime giornate di sole sarà quella di goderci un ottimo gelato. Ma come si riesce realmente a distinguere un gelato artigianale di qualità da uno mediocre?
Quando entriamo in una gelateria, il nostro sguardo è subito catturato dal colore dei vari gusti. E’ molto probabile che, se presenti, saremo attratti da colori decisi e brillanti, ma non fatevi ingannare. Il colore di un buon gelato dev’essere naturale e non troppo saturo, e deve rispecchiare quello dell’ingrediente del gusto. Ad esempio, un gelato alla fragola sarà più tenue e rosato, derivato dalla fragola vera e non da coloranti artificiali.
Un buon gelato si riconosce anche dal profumo che emana. Se puoi percepire chiaramente il profumo degli ingredienti principali prima ancora di assaggiarlo, è un buon segno.
Il gusto è il cuore del gelato. Tutti i gusti devono avere un sapore preciso perfettamente coerente con l’ingrediente che rappresenta. Se il sapore è poco deciso o sembra troppo simile agli altri, probabilmente non sono stati usati prodotti di qualità.
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Un altro indicatore importante è la dolcezza. Il gelato, per sua natura, è dolce. Lo zucchero è infatti uno degli elementi fondamentali oltreché per la sua capacità dolcificante, anche per il suo potere anticongelante. Questa dolcezza dev’essere però ben bilanciata, e soprattutto non dev’essere eccessiva, perché se così fosse probabilmente sono presenti additivi e conservanti.
Il gelato artigianale di solito è più denso rispetto a quello industriale poiché contiene meno aria. Se osservate il gelato subito dopo essere stato servito, noterete che starà sul cono senza iniziare a sciogliersi subito. Tuttavia non deve neanche essere troppo cremoso, questo potrebbe significare la presenza eccessiva di grassi e additivi.
Un gelato è senza dubbio un alimento rinfrescante. Tuttavia dopo aver mangiato un gelato non dobbiamo provare una spiacevole sensazione di mal di testa. Un buon gelato non dev’essere ghiacciato, sembrare più simile a una granita o presentare addirittura cristalli di ghiaccio al suo interno.
Questo potrebbe indicare uno squilibrio tra gli ingredienti, oppure che la temperatura di conservazione non è corretta. Quando entrate in una gelateria osservate il gelato nelle vaschette: non dovrebbe mai essere riempito oltre il bordo e superare la linea del sistema di refrigerazione, altrimenti si scioglierebbe subito!
Infine, la provenienza e la trasparenza sugli ingredienti usati è fondamentale. Assicuratevi che la lista degli ingredienti sia sempre presente e consultabile, perché questo è sinonimo di serietà e trasparenza.
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