Gelato al Fresco: a Cremona il gelato si fa in carcere
C’è un nuovo laboratorio di gelato in Lombardia, ma per trovarlo bisogna varcare le porte della Casa Circondariale di Cremona.…
L’Italia domina la nuova classifica delle 100 migliori gelaterie del mondo pubblicata da TasteAtlas, il portale internazionale dedicato alle specialità gastronomiche e ai luoghi dove assaggiarle. A colpire, però, non è soltanto il primato italiano, ma la sua schiacciante superiorità: le prime 20 posizioni sono occupate esclusivamente da gelaterie italiane, mentre 49 delle prime 50 si trovano nel nostro Paese. Un risultato che, almeno in parte, non sorprende. Il gelato artigianale nasce in Italia e continua a rappresentare uno dei simboli della tradizione gastronomica nazionale.
Più che il risultato finale, però, a sollevare qualche interrogativo è il metodo con cui la graduatoria viene stilata. A differenza delle principali guide gastronomiche, infatti, la classifica non nasce dal lavoro di ispettori o da valutazioni tecniche basate su criteri specifici e misurabili, ma dalle recensioni degli utenti della piattaforma. Un approccio che la rende molto utile per misurare la popolarità internazionale delle gelaterie, ma che presenta anche alcuni limiti quando l’obiettivo è individuare le migliori secondo criteri più standardizzati.
TasteAtlas è una piattaforma online dedicata alla gastronomia internazionale che raccoglie migliaia di recensioni e valutazioni su piatti tradizionali, prodotti tipici, ingredienti, ristoranti e artigiani del cibo provenienti da ogni parte del mondo. L’obiettivo del portale è creare una sorta di “atlante del gusto”, aiutando viaggiatori e appassionati a scoprire le specialità gastronomiche più rappresentative dei diversi Paesi e i locali dove assaggiarle.
Negli ultimi anni la piattaforma ha conquistato una notevole popolarità grazie alle numerose classifiche dedicate ai migliori piatti tipici, ai prodotti gastronomici e ai locali più apprezzati a livello internazionale. Le graduatorie vengono spesso riprese da giornali e siti di settore perché offrono una fotografia immediata delle preferenze espresse dalla community, diventando anche uno strumento di promozione per molte attività premiate.
Tra queste classifiche rientra anche la Top 100 delle migliori gelaterie del mondo, che ogni anno richiama l’attenzione soprattutto in Italia, considerata la patria del gelato artigianale. Per molte gelaterie entrare in questo elenco significa ottenere una vetrina internazionale e aumentare la propria visibilità nei confronti di turisti e appassionati provenienti da tutto il mondo.
Il ranking viene elaborato attraverso i voti espressi dagli utenti registrati sulla piattaforma, successivamente analizzati da un algoritmo proprietario che, secondo TasteAtlas, cerca di individuare e limitare recensioni false, account sospetti e valutazioni ritenute poco attendibili. Allo stesso tempo, il sistema assegna un peso maggiore ai contributi degli utenti considerati più affidabili, sulla base della loro attività e della qualità delle recensioni pubblicate.
Il risultato è una classifica che riflette principalmente il gradimento espresso dalla community e la notorietà delle gelaterie a livello internazionale, piuttosto che una valutazione tecnica del prodotto. A differenza delle guide gastronomiche tradizionali, tra cui quella del Gambero Rosso, infatti, non sono previste degustazioni effettuate da ispettori né un’analisi approfondita di aspetti come la qualità delle materie prime, la tecnica di produzione, l’equilibrio delle ricette o la continuità del lavoro svolto nel tempo.
La selezione “100 Most Iconic Ice Creams in the World” di TasteAtlas vede una presenza italiana assolutamente predominante. Le prime 28 voci dell’elenco sono infatti occupate da realtà del nostro Paese, confermando il ruolo centrale dell’Italia nella storia e nella cultura del gelato artigianale.

Tra le insegne italiane presenti nella parte alta della selezione troviamo alcune delle gelaterie più conosciute e rappresentative del panorama nazionale. Tra queste compaiono Gelateria Fatamorgana di Roma, Gelateria dei Gracchi sempre nella Capitale, Vivoli di Firenze, una delle insegne più storiche del gelato italiano, e Gelateria Della Passera, altro nome simbolo della tradizione fiorentina.
Nell’elenco trovano spazio anche realtà come Gelateria La Romana, presente in diverse città italiane, I Caruso e Gelateria Fassi a Roma, storica insegna fondata nel 1880, oltre a Cappadonia Gelati di Palermo, conosciuta per il forte legame con le materie prime siciliane. Tra le presenze più interessanti figurano inoltre Soban di Valenza, in provincia di Alessandria, realtà piemontese da anni punto di riferimento per ricerca e qualità, e Gelateria Alaska di Venezia, una delle insegne storiche della città lagunare.
La selezione prosegue con numerose altre gelaterie italiane distribuite lungo tutta la Penisola, dalle realtà storiche alle insegne più contemporanee, creando una fotografia ampia del patrimonio gelatiero nazionale. Un elenco che racconta non solo la forza della tradizione italiana, ma anche la varietà di interpretazioni che oggi caratterizzano il gelato artigianale nel nostro Paese.
Accanto alla forte presenza italiana, la selezione include anche alcune insegne internazionali che negli anni hanno conquistato riconoscibilità oltre i confini nazionali. Tra queste compare Berthillon di Parigi, storica maison francese famosa per i suoi sorbetti e per il legame con la tradizione parigina, oltre ad Amorino, insegna nata in Francia e oggi diffusa in numerosi Paesi del mondo.
Dalla Spagna arriva Rocambolesc Gelateria, progetto dello chef stellato Jordi Roca, conosciuto per un approccio creativo che unisce gelateria e alta cucina. Tra le realtà portoghesi trova spazio Santini, una delle insegne più storiche del Paese, fondata nel 1949 e diventata un punto di riferimento per il gelato artigianale a Lisbona e Cascais. La sua fama è legata soprattutto ai gusti classici, alle ricette tradizionali e a una lunga storia costruita nel tempo.
Dall’Austria arriva Gelateria Di Matteo, mentre dal Giappone emerge Saryo Tsujiri, realtà legata alla cultura del tè e alla valorizzazione del matcha attraverso dessert e gelati. La selezione comprende inoltre insegne statunitensi come Salt & Straw, nata a Portland e diventata una delle gelaterie più conosciute negli Stati Uniti grazie a gusti originali e collaborazioni con produttori locali.
Ritornando al quesito con cui abbiamo aperto questo articolo, il valore della selezione di TasteAtlas sta soprattutto nella sua capacità di fotografare la reputazione internazionale delle gelaterie e il loro livello di riconoscibilità presso un pubblico globale. Comparire nell’elenco significa essere diventati un riferimento per viaggiatori e appassionati, ottenendo una visibilità che può contribuire a rafforzare la fama di un’insegna anche al di fuori dei confini nazionali.
Il forte predominio italiano emerso nella selezione è un dato significativo, perché conferma il ruolo centrale che il nostro Paese continua ad avere nella cultura del gelato artigianale. La presenza così ampia di gelaterie italiane racconta la diffusione e la forza di una tradizione che negli anni ha saputo trasformarsi, mantenendo un legame con la qualità degli ingredienti e con la ricerca artigianale.
Allo stesso tempo, è importante non attribuire alla Top 100 un significato che non pretende di avere. A differenza delle principali guide gastronomiche, non nasce da un lavoro di ispezione sul campo, da degustazioni condotte secondo criteri condivisi o da una valutazione tecnica delle gelaterie. Misura piuttosto la percezione del pubblico e la notorietà raggiunta dalle insegne attraverso le esperienze raccontate dagli utenti.
Questo non rende la selezione meno interessante, ma la colloca su un piano diverso. È uno strumento utile per scoprire indirizzi conosciuti a livello internazionale e capire quali realtà abbiano costruito una forte identità agli occhi del pubblico, mentre offre meno elementi a chi cerca una valutazione approfondita della qualità artigianale del prodotto. Non si tratta, dunque, di strumenti in competizione tra loro, ma di approcci complementari che rispondono a esigenze diverse, permettendo di avere una visione più completa del mondo del gelato contemporaneo.
In base alle tue preferenze pensiamo che potrebbero interessarti anche questi articoli. Scoprili tutti.