Gelato per cani: cos’è, perché è diverso da quello tradizionale e dove trovarlo
Negli ultimi anni il mondo del gelato ha iniziato a guardare anche oltre il consumo umano, intercettando una tendenza sempre…
Il mercato mondiale del gelato è un universo vasto che spazia dalle produzioni industriali su larga scala alle catene che hanno fatto dell’artigianalità il proprio marchio di fabbrica internazionale. Icone come Ben & Jerry’s, Häagen-Dazs o Magnum occupano una posizione di rilievo nell’immaginario collettivo; tuttavia, esistono numerose altre realtà che hanno saputo conquistare i mercati globali. Molte di queste appartengono a grandi multinazionali come Unilever e Nestlé, capaci di adattare ricette storiche e scoperte tecnologiche ai gusti di ogni continente.
Scoprire i nomi più celebri significa comprendere come la cultura del dolce freddo si sia evoluta, passando dai classici banconi dei supermercati alle prestigiose boutique monomarca. Questa carrellata di marchi evidenzia la capacità dell’industria di rispondere a esigenze anche molto diverse tra loro, che vanno dalla ricerca della semplicità degli ingredienti fino alla richiesta di prodotti sani e orientati al benessere. Vediamoli insieme!
Per prima cosa, analizziamo singolarmente le realtà che hanno ridefinito il concetto di gelato. Dalla tradizione americana del “soft serve” alle nuove frontiere del gelato vegetale e dei mochi, ogni brand porta con sé una storia di innovazione e prodotti diventati ormai iconici per milioni di consumatori.
Fondata nel 1945 in California, Baskin-Robbins ha rivoluzionato il settore introducendo il concetto dei “31 gusti”, così da garantire una varietà diversa per ogni giorno del mese. È attualmente la più grande catena di sole gelaterie al mondo, con oltre 7.800 punti vendita. Il loro stile è il classico “Hard Pack” americano: un gelato molto ricco, denso e caratterizzato da numerose inclusioni come pezzi di dolci, salse e frutta. Il re indiscusso della loro offerta è il Pralines ‘n Cream (vaniglia, noci pecan caramellate e caramello salato), seguito dal celebre Jamoca Almond Fudge per gli amanti del caffè.
Nata nel 1940 in Illinois, Dairy Queen (DQ) è considerata una vera istituzione del “fast-food del gelato”. Con più di 7.700 punti vendita globali, il marchio è il maestro del Soft Serve (gelato morbido). La sua filosofia produttiva impone, infatti, una densità tale da permettere al gelato di rimanere fermo nella tazza anche se capovolta. Il prodotto più venduto in assoluto è il Blizzard, un mix personalizzabile di gelato soft e pezzi di snack famosi, tra cui la versione Oreo che detiene il primato mondiale di vendite.
Marchio nato in Italia nel 1945 e, successivamente, acquisito da Unilever, Wall’s è oggi il leader mondiale del gelato “da impulso”. Nonostante sia conosciuto con nomi diversi a seconda della nazione (Wall’s nel Regno Unito, Kibon in Brasile, Streets in Australia), è ovunque riconoscibile grazie al logo a forma di cuore. Oltre alla linea Magnum, il brand è celebre per il Cornetto Classico e per aver lanciato prodotti che hanno segnato intere generazioni, come il ghiacciolo Calippo.
Fondata nel 2003, Talenti ha avuto il merito di portare il concetto di “gelato artigianale all’italiana” nella grande distribuzione americana. Il brand si distingue per l’uso di latte fresco e un processo di mantecazione più lento, finalizzato a ottenere una consistenza setosa. Molto amato è il gusto Caramel Cookie Crunch, ma parte del successo è dovuto al packaging: barattoli trasparenti e riutilizzabili che sono diventati veri e propri oggetti di design domestico.
Il brand Halo Top, fondato nel 2011 da un avvocato che cercava un’alternativa salutare, ha sconvolto gli equilibri del mercato proponendo il “gelato senza sensi di colpa”. Un intero barattolo contiene circa 280-360 calorie, è ricco di proteine e povero di zuccheri. In pochissimo tempo ha superato le vendite di giganti storici grazie a gusti accattivanti come Birthday Cake (con zuccherini colorati) e Peanut Butter Cup, intercettando perfettamente la domanda di prodotti fit.
Nata a Londra dall’intuizione di due fratelli di origine asiatica, Little Moons ha trasformato il tradizionale Mochi giapponese in un dessert di tendenza globale, complice una massiccia popolarità su TikTok. Si tratta di piccole sfere di gelato artigianale avvolte in una sottile pasta di riso gommosa. I gusti Cocco (Creamy Coconut) e Mango hanno scatenato una vera e propria ricerca ossessionata nei supermercati europei, portando il brand a crescite record.
Nota originariamente per la produzione di latte d’avena, Oatly è entrata nel mercato del gelato per dimostrare che l’alternativa 100% vegetale può essere qualitativamente pari a quella vaccina. Il loro gelato a base di avena garantisce una cremosità incredibile con un impatto ambientale ridotto. Il gusto Chocolate è citato da molti esperti come il miglior gelato al cioccolato vegano sul mercato per la sua fedeltà al sapore originale.
Fondata a Empoli nel 1946, Sammontana rappresenta la più grande azienda di gelato a capitale interamente italiano e incarna l’equilibrio tra produzione industriale e fedeltà alla tradizione dei gusti italiani come crema, cioccolato e fiordilatte. Mentre il Barattolino alla Crema resta un’icona intramontabile nei consumi domestici, lo stecco Gruvi rappresenta il loro successo più recente e dirompente nel segmento premium.
Nata a Torino nel 2003 come piccola gelateria di alta qualità, Grom è oggi un brand globale distribuito in barattoli nei circuiti di lusso. La sua forza risiede nella filosofia “Clean Label”: solo ingredienti naturali, niente coloranti, aromi o emulsionanti, con un forte legame con la frutta di stagione. Il gusto simbolo è la Crema di Grom, preparata con i tradizionali biscotti piemontesi “pastice di meliga”.

Per stilare una classifica basata su dati oggettivi, è necessario distinguere tra le catene con punti vendita fisici e i brand distribuiti nei canali retail. I dati di fatturato stimati per il 2024 mostrano una supremazia netta delle realtà che combinano il servizio fast-food alla vendita di gelato:
| Posizione | Brand | Fatturato Globale | Punti di forza e Dati chiave |
| 1 | Dairy Queen (DQ) | $6,4 miliardi | Oltre 7.700 punti vendita e dominio del settore soft serve |
| 2 | Algida (Wall’s) | €2,8 miliardi | Parte di Unilever; leader assoluto del gelato da impulso |
| 3 | Baskin-Robbins | $2,2 miliardi | Circa 7.800 location nel mondo; re del segmento Hard Pack |
| 4 | Sammontana | €550 milioni | Primo produttore italiano; chiusura 2023 a 549 milioni di euro |
| 5 | Talenti | $600-800 milioni | Brand premium più venduto negli USA dopo i tre grandi big |
| 6 | Halo Top | $350-400 milioni | Fatturato esploso dai 347 milioni di dollari degli ultimi anni |
La capacità di questi brand di generare volumi d’affari di questa portata risiede nella loro abilità di occupare segmenti di mercato specifici. Se le grandi catene americane puntano sull’esperienza in negozio, le nuove realtà indipendenti hanno conquistato il settore dei consumi domestici di fascia alta attraverso l’innovazione nutrizionale e il marketing digitale.
Arriviamo al dunque: è possibile trovare i gelati internazionali anche in Italia? La risposta è sì: nonostante alcuni giganti come Baskin-Robbins o Dairy Queen non abbiano ancora punti vendita fisici nel nostro Paese, è comunque possibile reperire i prodotti degli altri leader mondiali seguendo questa guida pratica:
| Brand | Dove trovarlo in Italia | Gusto Consigliato | Note di acquisto |
| Grom | Esselunga, Carrefour, Coop, Conad | Crema di Grom | Presente anche come gelateria fisica in molti centri città |
| Sammontana | Ovunque (GDO e bar) | Barattolino Crema | Prova lo stecco Gruvi per l’esperienza premium |
| Little Moons | Esselunga, Carrefour, Pam, Conad | Mochi al Mango | Reparto surgelati, spesso vicino alle vaschette gourmet |
| Oatly | Esselunga, Carrefour | Chocolate | Ideale nel reparto vegetale/senza lattosio |
| Halo Top | Carrefour Market e Gourmet | Sea Salt Caramel | Disponibile anche su siti specializzati come Prozis |
| Talenti | Carrefour Gourmet selezionati | Caramel Cookie Crunch | Barattolo iconico spesso riutilizzato in cucina |
| Ben & Jerry’s | Carrefour, grandi Conad, Deliveroo | Cookie Dough | Spesso disponibile nei “dark stores” delle app di delivery |
Alcuni prodotti sono facilmente reperibili nei piccoli alimentari asiatici delle grandi città, come la zona di Paolo Sarpi a Milano o il quartiere Esquilino a Roma. Bisogna semplicemente armarsi di buona volontà, scarpe comode e iniziare una vera e propria caccia al tesoro all’insegna del gusto!
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