A Milano il gelato che cambia le regole: Come Prima Più di Prima 2026
C’è un momento in cui un alimento smette di essere semplicemente qualcosa che si mangia e diventa cultura. Per il…
Forse non tutti lo sanno, ma il gusto caramello è, per molti versi, il banco di prova definitivo per la sensibilità tecnica di un gelatiere. Sebbene nell’immaginario comune venga spesso associato a una dolcezza rassicurante e infantile, la sua versione artigianale d’eccellenza è un gioco pericoloso tra chimica e istinto. Portare lo zucchero al punto esatto di fusione, un istante prima che l’amaro diventi bruciato, richiede una padronanza delle temperature che solo i grandi maestri gelatieri possiedono.
In Italia, la cultura del caramello si è evoluta notevolmente negli ultimi anni: non ci si accontenta più del classico gusto “mou”, ma si ricercano sfumature salate, tostate e persino affumicate. In questo articolo scopriremo 5 gelaterie, sparse in 5 diverse città italiane, che hanno saputo creare quello che possiamo definire, senza esitazioni, il miglior gelato al caramello del Paese!
Iniziamo il nostro viaggio da Torino, città che vanta una tradizione secolare nel mondo del dolce e del cioccolato. Qui, Mara dei Boschi ha saputo imporsi come un laboratorio di ricerca costante, in cui il gelato viene trattato con una cura quasi scientifica. Il loro caramello salato è diventato negli anni un vero e proprio oggetto di culto per gli appassionati. La caratteristica che lo rende unico è l’equilibrio millimetrico: la base di latte è di una qualità eccelsa, capace di sostenere una caramellizzazione dello zucchero spinta, che sprigiona note ambrate profonde.
Il tocco distintivo è dato dall’uso del sale, che in questa preparazione non serve a conferire sapidità, ma ad esaltare gli aromi tostati. Il risultato al palato è un’esplosione di contrasti che si risolvono in una cremosità vellutata. Mara dei Boschi dimostra che il segreto del miglior caramello risiede nella sottrazione del superfluo e nella valorizzazione della materia prima, offrendo un gelato che non stanca mai il palato e che invita a compiere un assaggio dopo l’altro.
Indirizzo: Via Claudio Luigi Berthollet, 30, 10125 – Torino (TO)
Spostandoci a Milano, il capoluogo lombardo che detta i ritmi dell’innovazione gastronomica, incontriamo Stefano Guizzetti con la sua gelateria Ciacco. Guizzetti, che ha fatto della “pulizia” degli ingredienti il suo mantra (con etichette cortissime e l’assenza di additivi) propone il suo “Caramello e Sale di Cervia”, considerato uno dei vertici della categoria in Italia. Qui la ricerca si sposta sulla consistenza: nonostante la filosofia della semplicità, il gelato mantiene una struttura elastica e setosa che è difficile trovare altrove.
L’uso del sale dolce di Cervia è fondamentale: questo ingrediente apporta una mineralità gentile che bilancia la dolcezza naturale dello zucchero caramellato. Il sapore è intenso, quasi ancestrale, e richiama i sentori del burro cotto e della vaniglia naturale. Da Ciacco, il caramello diventa un’esperienza intellettuale oltre che golosa, dimostrando come lo studio dei processi possa portare a risultati organolettici sorprendenti, rendendo ogni cucchiaino un piccolo capolavoro di equilibrio tra natura e tecnica.
Indirizzo: Via Spadari, 13, 20123 – Milano (MI)
A Bologna, città che non accetta compromessi quando si parla di cibo, la tappa obbligatoria per gli amanti del caramello è Galliera 49. In questa bottega artigiana, il gelato viene vissuto come un atto di amore verso il territorio e la qualità assoluta. L’approccio al caramello dei maestri gelatieri è caratterizzato da una spiccata personalità: lo zucchero viene lavorato fino a raggiungere una tonalità bruna molto scura, che conferisce al gelato una nota leggermente amara ma estremamente elegante, simile a quella del caffè tostato o della crosta di pane ben cotta.
Questo gelato è pensato per chi cerca un gusto adulto, lontano dalle dolcezze stucchevoli della grande distribuzione. La profondità aromatica è tale da persistere a lungo in bocca, regalando sfumature di liquirizia e fumo. Galliera 49 ha saputo trasformare un gusto spesso considerato “semplice” in una proposta complessa e stratificata, capace di dialogare magnificamente con i loro sorbetti di frutta o con le creme più classiche, confermandosi come uno dei laboratori più interessanti e coerenti del panorama nazionale.
Indirizzo: Via Galliera, 49b, 40121 – Bologna (BO)

Arrivando in Toscana, a Firenze, entriamo in una delle gelaterie storiche più famose al mondo: Badiani. Celebre per aver inventato il gusto Buontalenti, la sua interpretazione del caramello è una prova di classe sopraffina. Il caramello di Badiani è l’essenza stessa dell’eleganza fiorentina: opulento, ricco di panna di altissima qualità e con una caramellizzazione dello zucchero che vira verso il biondo dorato, offrendo note di miele e burro fuso.
A differenza delle versioni più “estreme” o sperimentali, qui si punta sulla perfezione della tradizione. È il gelato che tutti sogniamo di trovare: rassicurante ma tecnicamente impeccabile. La texture è incredibilmente soffice, quasi una nuvola di dolcezza che si scioglie istantaneamente rilasciando un bouquet di profumi che ricordano le antiche pasticcerie. Per chi cerca il lato più nobile e avvolgente del caramello, Badiani rimane un punto di riferimento insuperabile, capace di mantenere altissimi gli standard qualitativi nonostante il grande successo.
Indirizzo: Viale dei Mille, 20/r, 50131 – Firenze (FI)
L’ultima tappa del nostro viaggio ci porta nel profondo Sud, a Reggio Calabria, con la gelateria Sottozero di Vincenzo Pennestrì. La sua versione del caramello salato è un tributo alla luce e ai sapori della Calabria. Qui il sale non è solo un dettaglio tecnico, ma un richiamo alla brezza marina dello Stretto.
Il caramello di Sottozero si distingue per un’intensità solare: è un gelato vibrante, la cui componente salina è leggermente più marcata rispetto alle versioni del nord, creando un contrasto elettrizzante con la dolcezza caramellata. Pennestrì utilizza spesso inclusioni croccanti o piccoli inserti di salsa al caramello per movimentare l’assaggio, trasformando ogni cono in una narrazione sensoriale completa. Questo gelato è la prova che la grande artigianalità italiana non ha confini e che, partendo da materie prime d’eccezione, è possibile creare capolavori che restano impressi nella memoria gustativa.
Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele, 83, 89125 – Reggio di Calabria (RC)
Al termine di questo itinerario attraverso l’Italia dell’eccellenza, appare chiaro che il caramello racchiude una storia di pazienza, calore e precisione. Ogni cucchiaino rappresenta l’impegno di artigiani che hanno dedicato anni a domare la forza dello zucchero per regalarci un momento di pura emozione. Se finora avete considerato il caramello come una scelta secondaria o troppo semplice, vi invitiamo a varcare la soglia di queste gelaterie per ricredervi.
Lasciatevi sorprendere dal contrasto tra la dolcezza ambrata e la punta di sale, dalla cremosità che si fonde in bocca e dai profumi che evocano ricordi d’infanzia e scoperte gourmet. Il gelato al caramello, quando è fatto con amore e maestria, ha il potere unico, pur essendo freddo, di scaldare il cuore.
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