A Milano il gelato che cambia le regole: Come Prima Più di Prima 2026
C’è un momento in cui un alimento smette di essere semplicemente qualcosa che si mangia e diventa cultura. Per il…
Quando lo sport d’élite incontra l’eccellenza della gastronomia italiana, nasce indubbiamente un’icona. Ed è il caso del gusto “Oro Innevato”: molto più di un semplice dessert freddo, è la celebrazione ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, il sapore scelto per raccontare la maestosità delle Dolomiti e il prestigio della medaglia. Questa creazione, vincitrice del concorso nazionale “Un Gelato per Cortina”, è la dimostrazione che l’artigianalità italiana è parte integrante dello anche del mondo olimpico.
Esploriamo insieme le origini di questo gusto celebrativo, analizzando il concetto che si cela dietro il nome e la maestria tecnica del suo ideatore, il maestro gelatiere Stefano Dassie.
Il gusto “Oro Innevato” si è aggiudicato il primo posto al concorso “Un Gelato per Cortina”, la cui finale si è tenuta il 30 novembre 2025, in occasione della MIG Experience di Longarone. L’evento, organizzato in collaborazione con la Mostra Internazionale del Gelato Artigianale, mirava a trovare una ricetta che potesse diventare ambasciatrice dei valori dello sport, dello spirito alpino e del lusso discreto delle Dolomiti venete. La giuria ha quindi premiato non solo la piacevolezza del gusto, ma anche la sua capacità narrativa.
Il gelato, infatti, non è qui inteso come un semplice dessert estivo, ma come una creazione sofisticata, capace di evocare il paesaggio montano. E non a caso, il termine “Oro Innevato” racchiude l’ambizione del progetto: “Oro” si riferisce alla medaglia, al successo e al prestigio internazionale delle località olimpiche; “Innevato” richiama la purezza, il candore del paesaggio dolomitico e la texture fredda e vellutata tipica del gelato di alta qualità.
Il genio creativo dietro al gusto vincente è il maestro Stefano Dassie, titolare della Gelateria Dassie con sede a Treviso. Dassie non è nuovo ai concorsi di settore; è un professionista noto per la sua abilità nel combinare ingredienti della tradizione veneta con tecniche moderne, garantendo una cremosità e una stabilità eccezionali.
L’essere un maestro trevigiano ha fornito a Dassie una profonda conoscenza delle materie prime locali, fondamentali per onorare il territorio che ospiterà l’evento. La sua vittoria non è solo un successo personale, ma un tributo all’artigianalità del Nord-Est italiano, particolarmente legato alle dinamiche della MIG di Longarone.

Il gusto “Oro Innevato” è stato definito un vero “capolavoro” di delicatezza ed equilibrio. L’originalità di Stefano Dassie, infatti, risiede proprio nell’aver costruito un sapore che si muove tra il dolce, il salato e il balsamico, creando un’esperienza sensoriale complessa e altamente evocativa. La composizione del gusto unisce tre elementi distintivi:
Il risultato è un gusto che racconta una storia di equilibrio, ispirato ai paesaggi invernali e, attraverso il contrasto tra la dolcezza del miele e il crunch salato e balsamico, simboleggia le intense emozioni delle grandi sfide sportive.
Il gusto “Oro Innevato” trascende la sua funzione alimentare; si trasforma in un vero e proprio souvenir gastronomico. Essendo il gusto delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, veicolerà a tutti gli effetti l’immagine dell’artigianalità italiana nel mondo. I turisti e gli appassionati che affolleranno le località alpine non assaggeranno solo un gelato, ma una vera e propria icona, frutto di una tradizione centenaria e dell’innovazione contemporanea.
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